
Per il prossimo numero di Agorà stiamo raccogliendo le vostre impressioni sul concerto, da noi organizzato, in tributo a Fabrizio De Andrè, svoltosi a Laterza il 20 Agosto in Vico Balbo.
Scrivete, nell’apposito modulo dei commenti quello che vi è piaciuto, quello che invece non vi è proprio andato giù, pensieri sulla serata… in pratica fateci sapere cosa ne pensate della serata.
La redazione sceglierà i commenti migliori e saranno pubblicati sul prossimo numero di Agorà!






24/09/2009 at 12:58 Permalink
Con la speranza che la Dott.ssa Galeota diventi assessore….
No donne, annullata giunta Taranto
Il Tar della Puglia accoglie ricorso
La sezione di Lecce del Tar ha accolto il ricorso presentato dal Comitato cittadino “Taranto futura” che ha chiesto l’annullamento delle nomine degli assessori della Provincia di Taranto perché tutti maschi. Entro 30 giorni deve essere assicurata la presenza di entrambi i sessi. La giunta provinciale è retta da Gianni Florido (centrosinistra). La giunta infatti non rispetta le quote rosa così come dispone il regolamento dell’ente.
Il ricorso accolto dal Tar si rifà all’articolo 48 dello statuto della Provincia nel quale si dispone “che il presidente nomina i componenti della giunta, tra cui il vicepresidente, secondo le modalità previste per legge e nel rispetto del principio delle pari opportunita’, si’ da assicurare la presenza di entrambi i sessi”. L’esecutivo, composto da dieci assessori, oggi è formato da soli uomini.
http://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/articolo461169.shtml
24/09/2009 at 13:13 Permalink
A tutti gli amici invito a dare un voto all’articolo pubblicato a
pagina 22. Il mio e’ zero….
http://www.arcipikkia.it/wp-content/uplo
ads/2006/09/la%20goccia%20n.%2015%20I%20parte.pdf
28/09/2009 at 09:14 Permalink
La soglia del Pudore
Ultimamente si assiste a innumerevoli incontri su Bettino Craxi, dove non si perde l’occasione di lanciarsi in elogi sperticati del leader socialista per la sua capacità d’innovazione. Si gongola sui processi del pregiudicato Craxi e sulla sua latitanza visto che ormai le condanne son medaglie.
Questo atteggiamento e’ sconfortante perche’ alza all’infinito la soglia di legalità e di decenza, nel tentativo disperato di giustificare un sistema di corruzione e di fare assuefare il cittadino-elettore allo scandalo di un sistema politico basato sul passaggio di denaro, sui conflitti di interesse, sulle tangenti e sugli scambi “in natura”.
Lo scenario e’ ancora piu’ cupo, se si pensa agli scandali legati alla sanita’ in Puglia che dimostrano una completa indifferenza della politica nei confronti della sofferenza della gente.
Un cinismo, dettato dal potere e dagli affari, che ha portato a speculare sulla salute dei cittadini, calpestando la dignita’ di quelle persone provate non solo dalla malattia, ma molte volte anche da spese onerose per sostenere i cosiddetti viaggi della speranza.
Per mistificare la verita’ e per rendere commestibile questo modello anti-sociale si esalta Craxi e si adombra Berlinguer e, insieme a lui, la questione morale.
Ancora peggio, anche il sindacato, che e’ la naturale cinghia di trasmissione del pensiero politico alla societa’ soffre questo meccanismo meschino.
Cosi’ l’immagine del sindacato, come di un soggetto responsabile, capace di interpretare gli interessi generali, si è dissolta insieme a quella della politica per lasciare il posto a quella di una casta iperburocratizzata e autoreferenziale che ha perso via via il contatto con il paese reale, quello delle buste paga sempre più leggere, delle fabbriche dove si muore troppo spesso, della crisi occupazionale e della sanita’ mediocre.
Due mondi, la poltica e il sindacato che non entusiasmano, non richiamano piu’ passioni forti e non propongono modelli di sviluppo capaci di vincere il velinismo e il precariato.
Anche a Laterza accade questo, dove mentre 200 lavoratori dell OSMAIRM richiamano maggiore serieta’ e tutela e i dirigenti provinciali, e questi invece, di ascoltare la base, si mettono puntualmente di traverso difendendo i priviledi in un gruppo, diventato ormai casta, la sezione del PD rimane da oltre tre mesi chiusa al pubblico.
01/10/2009 at 12:38 Permalink
Quelli che con il Risiko si Rosikano….
C’e’ una Paese nel Mezzogiorno, che ha tanti problemi, comuni a quelli di tanti paesi del SUD dell’Italia. Problemi che spaziano dalla disoccupazione alle carenze infrastrutturali, dalla malavita alla malasanità.
Ma la politica sinistra di questo paese non si interessa a queste vicenda, presa, invece, da un malsano gioco di posizioni e di ruoli, anche se fittizi.
Un risiko che fa rosicare non solo chi gioca, ma tutti quelli che cercano e vogliono trovare una soluzione ai tanti problemi quotidiani con cui la gente comune si deve confrontare, e invece si ritrovano seduti intorno a questo triste tavolo da gioco.
Un risiko, che come ogni gioco di ruolo, adorna i giocatori a personaggi diversi dalla realta’ e inverosimilmente li trasforma da cortigiani meschini in paladini della giustizia e difensori di un introvabile senso civico.
Si sa, pero’, che ogni bel gioco dura poco, e presto al tavolo saranno seduti solo quei giocatori cronici, che cominciano a confondere il gioco con la realtà, ingannando ormai solo se stessi.
01/10/2009 at 13:14 Permalink
Di male in peggio (www.tarantosera.com)
Quote Rosa. Avvicendamento Venneri-Tarantino. E nomina di Domenico Mosca a direttore generale. I gruppi di opposizione alla Provincia sferrano un duro attacco nei confronti dell’amministrazione Florido. Stamattina la conferenza stampa del centrodestra per discutere delle questioni in ballo. A farsi portavoce dei capigruppo il sindaco di Laterza, Giuseppe Cristella (Pdl) che non ha risparmiato critiche al presidente Florido. Insieme a Cristella, Mario Cito (At6), Nino Castiglia (la Puglia prima di tutto), e Domenico Rana (gruppo indipendente). Sul caso quote rosa «Il presidente si è comportato da dilettante. Lo statuto lo aveva cambiato lui stesso. E sapeva del ricorso di Taranto futura. Tanto clamore anche sui media nazionali per poi nominare un solo assessore donna. Come dire, la montagna ha partorito un topolino - ha detto Cristella - se non cinque come chiede l’avv Russo, le donne in giunta dovrebbero essere almeno due, tre. Non ci è piaciuto neanche il fatto che il presidente abbia scaricato le colpe sui partiti che hanno indicato solo uomini. Sta a lui nominare la giunta, avrebbe potuto chiedere una rosa di nomi che includesse anche donne e poi scegliere, come ha fatto dopo la sentenza». Ma c’è di più. «In un momento in cui non ci sono soldi e l’attività della giunta è praticamente ferma, i soldi si trovano solo per le nomine allo staff del presidente; tra auto blu e telefonini 800mila euro in un anno; per noi quei soldi andrebbero impiegati in altro, nelle scuole, per i servizi e per gli anziani». C’è poi la questione della nomina del direttore generale «Mosca è stato bocciato dagli elettori e viene recuperato in questa maniera pur non avendone i requisiti. Cosa c’entra un ingegnere informatico con questo incarico quando ci sono laureati in scienze politiche ed economia all’interno dell’ente?». L’avvicendamento tra Venneri e Tarantino? «E’ una faida interna alla maggioranza, i ricorsi li stanno presentando loro, non l’opposizione» A questo proposito, è stato convocata per il 5 ottobre la seduta che segnerà l’ingresso del sindaco di San Giorgio al posto di Tarantino tra i banchi del consiglio provinciale a seguito della sentenza del Tar. Sarà eletto il presidente del consiglio, fino ad oggi posto coperto da Tarantino.